Altra carrellata di libri letti nelle ultime settimane.
Iniziamo!
Io sono il tenebroso, Fred Vargas
Einaudi Editore
5\5 ★
Fredo Vargas è una giallista francese e questo è l'ultimo volume della trilogia de I tre evangelisti . Dopo aver amato il primo e odiato il secondo, chiudo il cerchio innamorandomi di nuovo! Con questo romanzo, ho ritrovato la lucidità, il lampo di genio, l'essere asciutta e brillante della Vargas. Un libro da bere in pochissimo tempo perché non importa quante pagine tu abbia letto, la stanchezza sembrerà non raggiungerti mai. Non sono forse questi i maestri della narrativa migliori?
Per quanto riguarda la trama, vi dirò poco perché dovrete scoprite tutto da voi:
due femminicidi, tre storici e un ex poliziotto per scoprire il colpevole.
Dategli una possibilità, non ve ne pentirete!
Lolita, Vladimir Nabokov
Adelphi
3\5 ★
Il personaggio di Lolita nasce dalla penna di Nabokov nel 1955; contribuiranno alla sua fama due pellicole omonime ad esso ispirate: una diretta da Stanley Kubrick nel 1962 e un'altra diretta da Adrian Lyne nel 1997.
Lolita è una ragazza esuberante, che finirà dopo la morte della madre per passare gran parte della sua giovinezza con quello che è stato il compagno di lei, Humbert. Lolita (il romanzo) è difficile da definire: verranno trattati temi estremamente delicati, ma il tutto di certo non avverrà con i guanti bianchi; al contrario. Si susseguiranno immagini forti, intense, e altrettanto prepotenti saranno le maniere di Nabokov per approcciarvisi, a volte creando disgusto in molti. Che dire? E' senz'altro uno di quei casi banali in cui il romanzo deve piacere, de gustibus. A me ha lasciato a metà strada.
Tre millimetri al giorno, Richard Matheson
Fanucci Editore
2\5 ★
Tre millimetri al giorno parla di un uomo che, dopo esser stato colpito da una nube tossica, inizia a rimpicciolirsi di tre millimetri al giorno.
Sapete quanto io apprezzi Matheson e i suoi racconti, ma con questo romanzo non ci siamo proprio. Non mi è piaciuto, non mi ha coinvolta, mi ha lasciato davvero poco. Peccato.
Vi segnalo, in ogni caso, le pellicole cinematografiche che hanno tratto ispirazione dal romanzo: Radiazioni BX: distruzione uomo (1957) e The Incredible Shrinking Woman (1981) . Notizia del 2013 vuole che Matheson stesso insieme a suo figlio fosse al lavoro per un riadattamento del film alle nuove tecnologie, ma non si hanno più notizie al riguardo.
Le notti bianche, Fëdor Dostoevskij
Feltrinelli
3\5 ★
Le notti bianche, il classico dei classici. Un sognatore non precisato incontrerà per quattro notti consecutive Nasten'ka , una ragazza di diciassette anni di cui si innamorerà. Fantasia, illusioni, ideali, tutto dedicato ai romantici e racchiuso in meno di cento pagine. Purtroppo a me non ha convinto tantissimo; non sono riuscita ad entrare nella storia, a cogliere molti riferimenti dentro il racconto, anche se ho apprezzato decisamente lo sviluppo della narrazione.
mercoledì 30 gennaio 2019
Ultime letture #9
Etichette:
io sono il tenebroso fred vargas,
laetitia libri,
le notti bianche fedor dostoevskij,
lolita vladimir nabokov,
recensione,
tre millimetri al giorno richard matheson
domenica 13 gennaio 2019
The outsider, Stephen King
Titolo: The Outsider
Autore: Stephen King
Casa editrice: Sperling & Kupfer
3,5\5 ★
Torna nelle librerie il re dell'horror con The Outsider.
Il romanzo racconta di un caso in cui tutte le prove sembrano portare all'incriminazione di un maestro di baseball, Terry Maitland alias Coach T per aver abusato di Frank Peterson, un bambino di appena dieci anni. La polizia sembra non avere dubbi al riguardo e ordina subito l'arresto del professore durante lo svolgimento di una partita, sotto gli occhi di centinaia di spettatori. Sarà, però, la scelta giusta? Le prove, nonostante siano schiaccianti, raccontano davvero la realtà dei fatti, oppure esiste qualcosa di inspiegabile che si cela dietro l'accaduto?
Una cosa è certa: King è un maestro. Nonostante sforni praticamente un romanzo ogni anno, non perde lucidità nella narrazione e racconta tutto con una grande fluidità di pensiero che rende la lettura scorrevole e impossibile da interrompere. La storia l'ho trovata molto intrigante - anche se a tratti grottesca - perché parte da una base thriller\ mistery e su questa sviluppa una trama più fantastica, senza sconfinare nell'horror .
Forse è stato proprio questo il problema.
Mi spiego.
Ho molto apprezzato il romanzo - soprattutto nella prima parte in cui si sviluppa il mistero alla maniera del giallo vecchia scuola - ma quando si arriva a spiegare l'arcano che si cela dietro le indagini, ho avuto l'impressione che l'epilogo fosse troppo debole rispetto all'asprezza del caso di cui leggiamo. Il "mostro" immaginato da King è più un'idea e sfugge alla mente del lettore che non può figurarlo come macchina del terrore .
Intendiamoci: non sono qui a dire "Non è il solito King". King è uno scrittore che ha sempre espresso la volontà di cimentarsi in esperimenti letterari, e questo si colloca come una sorta di ibrido tra giallo e favola nera. Ci sta. Va bene. Semplicemente ritengo quest'ultima parte sia stata troppo vaga e che le alte aspettative da finale da paura che avevo prefigurato dall'evoluzione della narrazione non si sono così rivelate.
Consiglio The Outsider?
Si, se siete pronti a considerare non si tratti di un hard horror, ma di un ibrido che ne vuole riproporre solo le sfumature e restare leggero (al contrario delle indagini che, invece, sono cariche di immagini forti). Detto questo, potete partire alla volta del viaggio che King ha messo in serbo per voi.
sabato 12 gennaio 2019
SERIE TV| Narcos
E' pressoché impossibile voi non abbiate sentito parlare di una delle serie tv più chiacchierate degli ultimi anni, Narcos .
Narcos è una serie tv prodotta da Netflix che vuole raccontare la vita di Pablo Escobar (Wagner Moura)*, uno tra i primi e più grandi narcotrafficanti della storia. Incentrata in Colombia - Paese natale di Escobar - tra gli aani '80 e '90, seguiamo le sue orme e quelle degli uomini che davano lui la caccia, nel merito due agenti della DEA passati alla ribalta per esser riusciti a catturarlo: Javier Peña e Steve Murphy ( rispettivamente Pedro Pascal e Boyd Holbrook)*.
La serie è molto fedele alla realtà dei fatti, tant'è che spesso gli episodi sono intervallati dalla riproduzione di articoli o servizi tv realmente andati in onda presso le testate giornalistiche del tempo. Con molta probabilità è stato proprio questo suo modo di essere una serie\documentario a renderla estremamente originale e determinante perché io apprezzassi un "genere" dal quale giro alla larga.
Narcos si compone di tre stagioni: le prime due si concentrano sul cartello di Medellin a cui ha dato vita Escobar, la terza sul suo cartello colombiano antagonista, il cartello di cali i cui fautori sono invece i fratelli Miguel e Gilberto Rodríguez Orejuela (rispettivamente Damián Alcázar e Francisco Denis)*, Hélmer Herrera Buitrago soprannominato Pacho (Alberto Ammann)* e José Santacruz Londoño detto Chepe ( Pêpê Rapazote)*
Esiste anche una quarta stagione che in realtà Netflix ha deciso di rendere una serie a sè stante, ed è Narcos: Mexico , uscita lo scorso Dicembre 2018 e di cui si attente già una seconda stagione in questo tardo 2019. La serie, come è ben prevedibile dal nome, si incentra sulla nascita del primo narcotraffico messicano a cura di Miguel Ángel Félix Gallardo (Diego Luna)*, Ernesto Fonseca Carrillo detto Don Neto (Joaquín Cosío)* e Rafael Caro Quintero soprannominato Rafa (Tenoch Huerta)* con il cartello di Guadalajara. Ruolo fondamentale qui assume invece l'agente della DEA Enrique Camarena soprannominato Kiki (Michael Peña), principale antagonista del cartello.
Consiglio Narcos e Narcos: Messico? SI.
Superando il fatto sia una serie tv su azione creata per intrattenere, rende parallelamente un quadro ben documentato su dove, come abbia avuto inizio il narcotraffico e, in tutto questo, quale sia stato il ruolo giocato dalle istituzioni del tempo che avrebbero dovuto bloccare teoricamente il sistema, finendo in realtà per avvallarne le azioni, creando una catena di corruzione che...siamo sicuri sia davvero finita?
*tra parentesi attori che hanno ricoperto il ruolo del rispettivo personaggio di riferimento
giovedì 10 gennaio 2019
Ultime letture #8
Altra carrellata di letture delle ultime settimane. Anche in questo caso, come era successo nel nostro ultimo appuntamento, a dare più soddisfazione saranno i gialli. Ma capite, tra la Christie la scorsa volta e Doyle questa... beh, va da sé!
Iniziamo!
Cecità, José Saramago
Feltrinelli, 9.50€
★ ★ ★ ★
Cecità è il titolo più celebre di Saramago, un distopico che molti hanno definito claustrofobico e ansiogeno. Lì per lì ho subito pensato si trattasse di un'esagerazione; in realtà, devo confermare tutto. In questo romanzo, la cecità diventa contagiosa, e pian piano toccherà tutti gli abitanti della città, Per contenere l'epidemia i primi a contrarre la malattia saranno internati, ma questo a cosa porterà? Tra le righe sarà possibile leggere la degenerazione dell'animo umano, portato agli estremi più atroci; una lotta alla sopravvivenza unica che non potrà lasciarvi indifferenti. La scrittura è unica nel suo genere, praticamente priva di punteggiatura, fattore che giocherà un ruolo fondamentale per farvi sentire ancora più parte della narrazione.
Una stanza tutta per sé, Virginia Woolf
Mondadori, 12€
★ ★ ★
Finalmente ho fatto la conoscenza di Virginia Woolf!
E' successo con Una stanza tutta per sé, saggio femminista che indaga il ruolo della donna, soprattutto nella letteratura. Devo ammettere sia stata una lettura piuttosto piacevole, anche se a tratti pesante. Spero di rifarmi presto con altre opere, magari qualche romanzo, magari La signora Dalloway?
Il talento di Mr. Ripley, Patricia Highmisth
Bompiani, 13€
★ ★ ★
Il talento di Mr. Ripley sarà noto a molti di voi per l'omonima pellicola cinematografica che vede protagonisti Jude Law, Matt Damon e Gwyneth Paltrow. In realtà, è prima di tutto un romanzo di Patricia Highsmith, il primo di una serie di cinque che riprendono la vita di Tom Ripley.
In questo primo volume, a Tom, sgangherato ragazzo americano, viene chiesto dal padre di quello lui ritenga essere un amico stretto di Dickie, di andare a cercare il figlio in Italia (Dickie, appunto) e riportarlo a casa. A casa lo aspetta la madre malata di cancro e l'attività di famiglia, mentre in Italia Dickie è partito per seguire la sua passione, la pittura. Tom parte, e si ritroverà in questo angolo della Campania talmente ammaliato da non voler più partire. Ma questo, cosa comporterà? Lo ammetto: anche questo thriller si è rivelato abbastanza ansiogeno, perché si percepisce sin da subito l'instabilità di Tom, persino attraverso una trama tranquilla e una scrittura pulita così come la fa apparire la Highsmith. Ma si sa qualcosa non quadra, si sente nell'aria, e la Highsmith è una maestra in questo. A rovinare un po' le cose è stata la lentezza a tratti del romanzo e l'epilogo, in cui secondo me tante cose non sono andate al loro posto. Comunque, una bella sufficienza per la Highsmith. Promossa!
Il mastino dei Baskerville, Arthur Conan Doyle
Feltrinelli, 9€
★ ★ ★ ★
Il mastino dei Baskerville è il terzo e penultimo romanzo di Conan Doyle che vede come protagonista Sherlock Holmes. Iniziato una notte insonne nel bel mezzo di un temporale, mi sono ritrovata catapultata in una vicenda fatta di cospirazioni, intrighi e maledizioni. Watson è più protagonista del solito, ma Doyle è sempre lì a mettere i pezzi insieme. Possono aver fallito questo esperimento? No di certo. Romanzo pazzesco e Doyle in ottima forma.
Stra consigliato!
Iniziamo!
Cecità, José Saramago
Feltrinelli, 9.50€
★ ★ ★ ★
Cecità è il titolo più celebre di Saramago, un distopico che molti hanno definito claustrofobico e ansiogeno. Lì per lì ho subito pensato si trattasse di un'esagerazione; in realtà, devo confermare tutto. In questo romanzo, la cecità diventa contagiosa, e pian piano toccherà tutti gli abitanti della città, Per contenere l'epidemia i primi a contrarre la malattia saranno internati, ma questo a cosa porterà? Tra le righe sarà possibile leggere la degenerazione dell'animo umano, portato agli estremi più atroci; una lotta alla sopravvivenza unica che non potrà lasciarvi indifferenti. La scrittura è unica nel suo genere, praticamente priva di punteggiatura, fattore che giocherà un ruolo fondamentale per farvi sentire ancora più parte della narrazione.
Una stanza tutta per sé, Virginia Woolf
Mondadori, 12€
★ ★ ★
Finalmente ho fatto la conoscenza di Virginia Woolf!
E' successo con Una stanza tutta per sé, saggio femminista che indaga il ruolo della donna, soprattutto nella letteratura. Devo ammettere sia stata una lettura piuttosto piacevole, anche se a tratti pesante. Spero di rifarmi presto con altre opere, magari qualche romanzo, magari La signora Dalloway?
Il talento di Mr. Ripley, Patricia Highmisth
Bompiani, 13€
★ ★ ★
Il talento di Mr. Ripley sarà noto a molti di voi per l'omonima pellicola cinematografica che vede protagonisti Jude Law, Matt Damon e Gwyneth Paltrow. In realtà, è prima di tutto un romanzo di Patricia Highsmith, il primo di una serie di cinque che riprendono la vita di Tom Ripley.
In questo primo volume, a Tom, sgangherato ragazzo americano, viene chiesto dal padre di quello lui ritenga essere un amico stretto di Dickie, di andare a cercare il figlio in Italia (Dickie, appunto) e riportarlo a casa. A casa lo aspetta la madre malata di cancro e l'attività di famiglia, mentre in Italia Dickie è partito per seguire la sua passione, la pittura. Tom parte, e si ritroverà in questo angolo della Campania talmente ammaliato da non voler più partire. Ma questo, cosa comporterà? Lo ammetto: anche questo thriller si è rivelato abbastanza ansiogeno, perché si percepisce sin da subito l'instabilità di Tom, persino attraverso una trama tranquilla e una scrittura pulita così come la fa apparire la Highsmith. Ma si sa qualcosa non quadra, si sente nell'aria, e la Highsmith è una maestra in questo. A rovinare un po' le cose è stata la lentezza a tratti del romanzo e l'epilogo, in cui secondo me tante cose non sono andate al loro posto. Comunque, una bella sufficienza per la Highsmith. Promossa!
Il mastino dei Baskerville, Arthur Conan Doyle
Feltrinelli, 9€
★ ★ ★ ★
Il mastino dei Baskerville è il terzo e penultimo romanzo di Conan Doyle che vede come protagonista Sherlock Holmes. Iniziato una notte insonne nel bel mezzo di un temporale, mi sono ritrovata catapultata in una vicenda fatta di cospirazioni, intrighi e maledizioni. Watson è più protagonista del solito, ma Doyle è sempre lì a mettere i pezzi insieme. Possono aver fallito questo esperimento? No di certo. Romanzo pazzesco e Doyle in ottima forma.
Stra consigliato!
giovedì 27 dicembre 2018
I migliori libri letti nel 2018
Imperdonabile la mia incostanza durante questo anno che ci lasciamo alle spalle, sia da un punto di vista social che letterario. Mi sono resa conto, infatti, di aver letto poco rispetto l'anno scorso, anche se devo ammettere di aver scelto con più parsimonia le mie letture, Questo, purtroppo, non mi ha premiata moltissimo: le letture che mi hanno davvero scossa si contano sulle dita di una mano; le altre sono state nelle media e niente più, con qualche sorpresa nascosta qui e lì, insieme a qualche delusione.
Qui di seguito vi elencherò i tre migliori libri letti nel 2018 (non usciti quest'anno, dunque, ma letti durante questi mesi). Iniziamo!
Chiamami col tuo nome, André Aciman
Qui di seguito vi elencherò i tre migliori libri letti nel 2018 (non usciti quest'anno, dunque, ma letti durante questi mesi). Iniziamo!
Chiamami col tuo nome, André Aciman
Guanda, 17€
E' stato tra i primi libri letti, e purtroppo il motivo per cui pochi altri mi hanno entusiasmata potrebbe essere proprio lui.
Racconta la nascita di una passione che legherà due ragazzi un'estate in Italia; da qui, poi, prenderanno forma molte altre riflessioni, più profonde, sulla vita, sulle nostre scelte e sui rimpianti che ci portiamo dietro.
Unico.
Unico.
Blonde, Joyce Carol Oates
Bompiani, 14€
La Oates qui mette su carta la biografia romanzata di Marylin Monroe.
Magistralmente scritta; impersonificazione impeccabile, tremendamente vera.
Una lettura difficile da surclassare.
La sottile linea scura, Joe R. Lansdale
Einaudi, 13€
Lansdale attraverso questa lettura ci fa assistere alla crescita di un ragazzo nel Texas degli anni '80 che impara a destreggiarsi nella vita degli adulti, tra bene e male.
Scrittura brillante, un crescendo che non può lasciarvi indifferenti.
Etichette:
i libri più belli del 2018,
laetitia libri
venerdì 12 ottobre 2018
Ultime letture #7
Cari lettori, spero siate tornati ben ringalluzziti da queste vacanze e abbiate ripreso la vostra routine di sempre perché adesso vi aspetta un'altra carrellata di libri della rubrica ultime letture. Non scoraggiatevi: sono solo quattro titoli.
Iniziamo!
Maschio Bianco Etero, John Niven
Einaudi, 13€
★ ★
★ ★
Niven è un autore che mi ha sempre affascinata, soprattutto con la sua penultima pubblicazione Le solite sospette. Non riuscendo però a reperirlo - sempre altri titoli si sovrapponevano a questo - ho optato per un'altra variante che comunque prometteva di regalare lo stesso spirito goliardico che contraddistingue le opere di Niven, Maschio banco etero.
Maschio bianco etero parla del classico americano straricco che lavora a Hollywood, con l'unica eccezione il protagonista di origine sia irlandese. Questo è importante perché il richiamo della Patria - nella fattispecie della famiglia - lo riporterà proprio indietro in Europa, dove si scoprirà un po' più fragile di quanto credesse. In realtà, questo libro va davvero poco oltre le aspettative appena citate: tutto quello che leggerete comporterà tutti i più classici clichés che potrete ben attendervi dalla trama, con una dose massiccia di eccessi che stancano dopo poco, come se tutto fosse un diversivo per non dire niente di concreto, alla fine. Si fa leggere, ma non lo consiglio. Lascia ben poco.
Mattatoio n. 5, Kurt Vonnegut
Feltrinelli, 9€
★ ★
★ ★
Vonnegut è uno degli autori contemporanei più amati, e Mattatoio n. 5 il suo titolo più discusso. Come sempre accade con tutti i titoli più discussi, questi non rientrano nelle mie corde. Non fraintendetemi. Sicuramente riconosco in Vonnegut la "stoffa del campione", ma non credo si addica a me. Più nello specifico, con Mattatoio n. 5 Vonnegut si ripropone di parlare del bombardamento di Dresda (città rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale) con, per quanto mi riguarda, un'eccessiva dose di fantasia che mi ha precluso la possibilità di godermi appieno la lettura. E' come se non ci fosse un confine reale tra storia e immaginazione, rendendo a tratti la lettura anche un po' ma che cos... , tipo la presenza degli alieni ad un certo punto della narrazione o continui - fin troppo - sbalzi temporali. Mattatoio n. 5 è peculiare, sia nel racconto che nella scrittura, e o lo si ama o lo si odia.
L'assassinio di Roger Ackroyd, Agatha Christie
Mondadori, 12€
★ ★ ★ ★ ★
Meno male che ci pensa la mia Agatha a risollevarmi il morale!
L'assassinio di Roger Ackroyd è stato definito tra i gialli migliori di sempre, e non posso far altro che confermare questa ipotesi.
King's Abbot, assassinio, Poirot. Deve bastarvi questo. Come sempre, la Christie si dimostra magistrale nella narrazione, brillante nell'esposizione e nell'epilogo. Unica nel suo genere.
Da leggere assolutamente.
La camera azzurra, Georges Simenon
Adelphi, 10€
★ ★ ★ ★
Sicuramente Simenon non ha bisogno della mia presentazione.
Grande giallista francese, amato in ogni dove, con la Camera Azzurra credo abbia trovato un ulteriore successo.
E' la storia di due amanti, tra passione, intrighi e omicidi in una Francia retro.
Lo ammetto, data la mia avversione ai romanzi chiacchierati, questo mi ha sorpresa: la scrittura di Simenon si è dimostrata elegante, pulita ma non per questo pesante; sa coinvolgere e ammaliare, convinta che se non fosse stato per la sua penna la trama mi avrebbe terribilmente annoiata.
Etichette:
l'assassinio di roger ackroyd christie,
la camera azzurra simenon,
laetitia libri,
maschio bianco etero niven,
mattatoio n 5 vonnegut,
recensione
lunedì 17 settembre 2018
I film più iconici citati in How I Met Your Mother
Ho iniziato il mio ennesimo rewatch di How I Met Your Mother, una delle mie serie tv del cuore, e ciò che mi è balzato agli occhi è stata la caterva di menzioni a diversi film d'autore americani che hanno reso questa serie tv ancora più iconica.
Vi va di conoscerne almeno tre?
Weekend con il morto è il sogno proibito di Barney.
Come saprà bene chi ha visto la serie, Barney è un noto latin lover, e gran studioso di tutte le tattiche possibili per poter conquistare una donna...per una notte. Da qui l'idea di creare un play book, un libro in cui raccogliere tutte le messe in scena per affascinare l'altro sesso. Si tratta, infatti, di veri e propri giochi di ruolo in cui Barney si cimenta impersonando uomini di fantasia (direttore della SNASA) e non (figlio di Barack Obama) e che, ci crediate o no, funzionano praticamente sempre.
Il sogno proibito di Barney sarebbe mettere in atto Weekend con il morto (titolo originale Weekend at Bernie's, richiamo col proprio nome che Barney avrà occasione di sottolineare), ispirandosi all'omonimo film diretto da Ted Kotchell in cui due ragazzi scoprono il cadavere del proprio capo nella casa sulla spiaggia in cui sono stati invitati per il fine settimana, e nonostante ciò continuano a fare festa con la gente del posto portando la salma in giro come se in realtà fosse vivo, senza che nessuno si accorga di nulla. La sua più grande aspirazione sarebbe fare il morto, aiutato dalle spalle di Ted e Marshall, e cuccare comunque.
Se vi sarà capitato di vedere almeno una manciata di episodi, non avrete non potuto cogliere alcune delle infinite citazioni riferite ad una delle saghe più epiche di sempre: Star Wars.
Amata dai protagonisti (da intendersi la trilogia originale, il prequel...no), i film scaturiti dalla mente di George Lucas sono un vero e proprio must imprescindibile, perché se non l'apprezzate, non avrete alcuna possibilità di entrare nel gruppo.
Dall'amore per gli Ewok (che all'evenienza diventano anche un ottimo strumento per misurare l'età delle donne), allo stormtrooper presente in casa di Barney, questa saga è il collante che tiene legati soprattutto i tre protagonisti maschili, a tal punto che ogni tre anni si sono ripromessi di riguardarla per non perdersi mai di vista nel caso in cui la vita li avesse allontanati.
Non vi ho detto, però cosa sia Star Wars, anche se non credo alla fine ci sia davvero bisogno di specificarlo, ma lo farò comunque, per i più sfortunati che ancora non hanno visto la saga.
Star Wars è la più grande saga fantasy di sempre che ha per protagonisti Luke Skywalker (Mark Hamill), Leila Organa (Carrie Fisher) , Han Solo (Harrison Ford), Chewbecca ( Peter Mayhew) e Darth Vader (David Prowse). Vanta uno dei fandom più numerosi e innumerevoli collezionisti al seguito che sono rimasti incantati dai duelli con le spade laser, in una battaglia eterna tra lato chiaro e lato scuro.
Vi va di conoscerne almeno tre?
WEEKEND CON IL MORTO
Weekend con il morto è il sogno proibito di Barney.
Come saprà bene chi ha visto la serie, Barney è un noto latin lover, e gran studioso di tutte le tattiche possibili per poter conquistare una donna...per una notte. Da qui l'idea di creare un play book, un libro in cui raccogliere tutte le messe in scena per affascinare l'altro sesso. Si tratta, infatti, di veri e propri giochi di ruolo in cui Barney si cimenta impersonando uomini di fantasia (direttore della SNASA) e non (figlio di Barack Obama) e che, ci crediate o no, funzionano praticamente sempre.
Il sogno proibito di Barney sarebbe mettere in atto Weekend con il morto (titolo originale Weekend at Bernie's, richiamo col proprio nome che Barney avrà occasione di sottolineare), ispirandosi all'omonimo film diretto da Ted Kotchell in cui due ragazzi scoprono il cadavere del proprio capo nella casa sulla spiaggia in cui sono stati invitati per il fine settimana, e nonostante ciò continuano a fare festa con la gente del posto portando la salma in giro come se in realtà fosse vivo, senza che nessuno si accorga di nulla. La sua più grande aspirazione sarebbe fare il morto, aiutato dalle spalle di Ted e Marshall, e cuccare comunque.
STAR WARS
![]() |
Se vi sarà capitato di vedere almeno una manciata di episodi, non avrete non potuto cogliere alcune delle infinite citazioni riferite ad una delle saghe più epiche di sempre: Star Wars.
Amata dai protagonisti (da intendersi la trilogia originale, il prequel...no), i film scaturiti dalla mente di George Lucas sono un vero e proprio must imprescindibile, perché se non l'apprezzate, non avrete alcuna possibilità di entrare nel gruppo.
Dall'amore per gli Ewok (che all'evenienza diventano anche un ottimo strumento per misurare l'età delle donne), allo stormtrooper presente in casa di Barney, questa saga è il collante che tiene legati soprattutto i tre protagonisti maschili, a tal punto che ogni tre anni si sono ripromessi di riguardarla per non perdersi mai di vista nel caso in cui la vita li avesse allontanati.
Non vi ho detto, però cosa sia Star Wars, anche se non credo alla fine ci sia davvero bisogno di specificarlo, ma lo farò comunque, per i più sfortunati che ancora non hanno visto la saga.
Star Wars è la più grande saga fantasy di sempre che ha per protagonisti Luke Skywalker (Mark Hamill), Leila Organa (Carrie Fisher) , Han Solo (Harrison Ford), Chewbecca ( Peter Mayhew) e Darth Vader (David Prowse). Vanta uno dei fandom più numerosi e innumerevoli collezionisti al seguito che sono rimasti incantati dai duelli con le spade laser, in una battaglia eterna tra lato chiaro e lato scuro.
KARATE KID
Ancora una volta, qui c'è lo zampino di Barney.
Karate kid è un film, come è già facilmente intuibile dal titolo, sulle arti marziali.
Abbiamo un protagonista, Daniel LaRusso (Ralph Macchio) , e Johnny Lawrance (William Zabka) , il suo antogonista. Insomma, ancora una volta scontro tra bene e male, e secondo voi da chi parte starà Barney? Ma con Johnny, naturalmente, scatenando scompiglio fra i suoi amici: chi è che ha mai tifato per il bulletto Johnny, così come ha prontamente chiesto anche Ted?
Ora lo sappiamo.
Etichette:
film,
how i met your mother,
karate kid,
movie,
quotes,
star wars,
weekend at bernie's,
weekend end con il morto
Iscriviti a:
Post (Atom)



















